Tassazione Prima Casa ed Abitazione Principale: Domande e Risposte

Con questo articolo cerchiamo di chiarire alcuni dubbi riscontrati negli utenti riguardanti la tassazione degli immobili adibiti a prima casa e per quelli adibiti ad abitazione principale, che come potete intuire non sempre sono la stessa cosa. Premesso che il concetto di prima casa

è legato alla tassazione sull’acquisto di un’abitazione, mentre il concetto di abitazione principale è la casa ove normalmente si risiede (tradotto: ove abbiamo la residenza) come per altro spiegato molto bene in questo altro nostro articolo

 

Le tasse/imposte sugli immobili in generale e sulla casa in particolare si suddividono in:

- imposte sul trasferimento della proprietà (o di altri diritti reali) che si pagano quando ad esempio andiamo ad acquistare un’abitazione e sono l’imposta di registro, l’imposta ipotecaria e l’imposta catastale oltre all’IVA (nei casi ove applicabile) e l’imposta sostitutiva che si paga attraverso la banca nel caso si finanziasse l’acquisto di detti immobili.

 

- le tasse/imposte legate alla proprietà (o  a volte all’uso degli immobili) ad esempio ricordo ICI prima IMU ora, TASI, TARI, UIC, TARSU

Oggi ci occupiamo essenzialmente di chiarire i dubbi su queste ultime imposte/tasse che sono legate alle agevolazioni che i comuni applicano nel caso si parli di abitazione principale. Pertanto ricordiamo che queste agevolazioni si possono applicare solamente alle abitazioni nelle quali abbiamo la residenza anagrafica (e dovremmo abitualmente abitarci).

 

 

24 ottobre 2015

Walter Codeluppi chiede:

Prima casa non posso godere dell'agevolazione fiscale sull'acquisto perché nello stesso Comune ho un altro appartamento già affittato. Non mi sembra giusto perché su questo appartamento pago, come tutti, le tasse mentre mi viene preclusa la riduzione su quella che è la mia casa e dove ho la residenza.

Giancarlo, Titolare presso Toscani Casa risponde:

Vero, purtroppo per usufruire delle agevolazioni per acquisto della prima casa uno dei requisiti è quello di non avere un’altra abitazione nel comune ove l’acquista, ma una volta acquistata se la adibisce a propria abitazione potrà usufruire di tutte le agevolazioni sull’abitazione principale.

 

30 maggio 2016

Francesca Mancini chiede:

Se l'unica casa che possiedo è in un Comune però per ragioni di lavoro ho dovuto spostare la residenza anagrafica in un altro comune e dove di fatto vivo con mio marito nella casa che mia suocera ci ha dato in accomodato d'uso la TASI la devo pagare?

Giancarlo, Titolare presso Toscani Casa risponde:

La TASI (Tassa sui servizi indivisibili) è una tassa comunale pertanto non posso darle una risposta univoca, deve sentire i comuni di riferimento, sia quello in cui ha la casa di proprietà sia quello ove è ubicato l’appartamento in cui ha spostato la residenza che mi pare di capire abbia preso in comodato d’uso gratuito dalla suocera.

 

9 giugno 2016

Antonio Sacco chiede:

Una persona iscritta all'Aire, e residente in un altro stato, può avere l'agevolazione fiscale di non pagare l'Imu avendo un altro piccolo appartamento in Italia.

Giancarlo, Titolare presso Toscani Casa risponde:

Le case esenti da IMU sono le abitazioni principali nelle quali si risiede abitualmente, se lei è iscritto all'AIRE per definizione (Italiani Residenti all'Estero) non può usufruire dell'agevolazione

 

11 giugno 2016

Antonio Sacco chiede:

Rifaccio la domanda. Sono italiano, risiedo in un altro stato e sono iscritto all'Aire, e sono proprietario di un appartamento nello stato dove risiedo. In Italia ho un piccolo appartamento, questo risulta come prima casa, o come seconda. La ringrazio anche della prima risposta, e stato molto gentile. Grazie

Giancarlo, Titolare presso Toscani Casa risponde:

Sicuramente non risulta come abitazione principale perché non ha la residenza perciò le tasse sull'immobile non saranno agevolate; ma in effetti l'appartamento potrebbe anche averlo comprato usufruendo dell'agevolazione prima casa se al tempo del rogito aveva le caratteristiche richieste. (Ad es. Residenza o attività lavorativa nel comune dove è ubicato l'immobile).

 

13 giugno 2016

Luana Desirèè chiede:

Nel Maggio 2015 ho comprato una casa (la prima) e appena termino i lavori al suo interno sarà abitazione principale del nucleo. Ancora non ho la residenza, per via dei lavori al suo interno. Posso usufruire delle agevolazioni per l'abitazione proncipale? O solo delle agevolazioni per la prima casa?

Giancarlo, Titolare presso Toscani Casa risponde:

Buona sera, purtroppo delle agevolazioni sull'abitazione principale ne potrà usufruire solamente quando porterà la residenza e quindi adibirà l'immobile ad abitazione principale (fa fede la data di richiesta di residenza); fino ad allora l'immobile non verrà considerato "agevolato".

Mi preme ricordarle che l'agevolazione prima casa nell'acquisto richiede che la residenza venga portata nell'abitazione acquistata entro 18 mesi dal rogito pertanto ha tempo fino a Novembre 2016 poi perde l'agevolazione e l'agenzia delle entrate le presenterà il conto maggiorato di interessi e sanzione pari al 30% della differenza tra aliquota agevolata e aliquota ordinaria.

P.S. Se per l'acquisto ha stipulato un mutuo prima casa tenga conto che il periodo per poter usufruire della detrazione interessi e dell'imposta sostitutiva agevolata (0,25% anziché il 2% dell'importo mutuato) si riduce a 12 mesi pertanto ad oggi è già scaduto.

 

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